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Con Marta in America, breve Vademecum

Organizzazione di un viaggio con bambini. Un breve vademecum per non dimenticare nulla!

Il tanto atteso viaggio negli Stati Uniti d’America è in piena fase di organizzazione. Ormai manca un mese esatto! 🙂

Sarà la mia terza volta negli USA e mi pare superfluo specificare che questa volta sarà diverso. Un conto è partire da soli o con amici, un altro con una figlia di nemmeno un anno.

Amo dire che viaggiare con bambini piccoli è, non solo possibile, ma doveroso specialmente se speriamo di trasmetter loro questa nostra passione. E’ ovvio, però, che la preparazione di un viaggio con bimbi piccoli richiede una particolare cura e attenzione.

Siete pronti a prendere appunti? Dalla preparazione dei documenti di riconoscimento (in questo caso il passaporto) al codice fiscale, dalla cassetta di primo soccorso al suo “speciale” bagaglio (di cui parleremo in maniera approfondita più in seguito), dal passeggino (preferibilmente ultraleggero da viaggio) allo zaino da viaggio, ecc.

Forza, andiamo con ordine e buttiamo giù un breve Vademecum:

  • Passaporto, oggi ogni bambino deve avere il proprio passaporto e la procedura è uguale a quella dei più grandi. La validità è di 3 anni. Trascorsi i primi 3 anni dovrete rinnovarlo obbligatoriamente se immaginate un nuovo viaggio;
  • Tessera sanitaria, mi raccomando portatela sempre con voi;
  • Assicurazione sanitaria, ovviamente questo aspetto è da valutare in funzione del paese in cui vi recate e del numero di giorni del viaggio. E’ chiaro se andate negli USA (solo per fare riferimento al nostro imminente viaggio), l’assicurazione medica è assolutamente consigliabile, per non dire obbligatoria;
  • Passeggino, vi consiglio un passeggino ultraleggero da viaggio, possibilmente reclinabile, in modo tale da rendere più agevole ogni spostamento e più comodo il pisolino del vostro piccolo;
  • Zaino da viaggio, tranne che per trekking particolari e viaggi in montagna, io eviterei di portare in viaggio zaini rigidi e con supporti metallici. Molto più comodo, abbinato al passeggino, lo zaino morbido come quello che vedere in foto. E’ leggero, pieghevole e facile da usare;
  • Cassetta “Primo soccorso”, prestate la massima attenzione quando metterete su la cassetta del primo soccorso per evitare di dimenticare qualcosa. Primo soccorso è un breve elenco di medicine che non dovrebbero mai mancare nei nostri viaggi. E’ vero che all’estero potrete trovare ogni tipo di medicinale ma le emergenze hanno bisogno di immediatezza. E poi non dimenticate che alcuni medicinali, anche all’estero, necessitano di prescrizione medica. Ergo, parlate col pediatra del bimbo e fatevi consigliare e guidare in questa fondamentale fase;
  • Abbigliamento, mi pare quasi inutile provare a dare consigli su questo versante. I bambini si sporcano facilmente e continuamente. I loro vestitini occupano pochissimo spazio. Quindi, abbondate pure, vedrete che vi servirà tutto;
  • Cibo, anche in questo caso preferisco evitare di provare a dare consigli. Tutto dipenderà dall’età del piccolo, dalle sue abitudini alimentari e, ovviamente, dalla facilità nel reperire cibo per bambini lungo il vostro itinerario di viaggio. Noi, per es., porteremo certamente una scorta di omogeneizzati, di pastina, di formaggini, di yogurt e degli immancabili biscotti di Marta.

Insomma amici miei, iniziamo da questo piccolo vademecum sull’organizzazione del viaggio.

Sono davvero tante le cose che occorrono ma con un po’ di attenzione e di organizzazione il viaggio filerà liscio. Buon viaggio, questa volta a me!

valeriontheroad

valeriontheroad

Papà (neo) Travel Blogger. Innamorato del mondo e cultore del viaggio "On The Road".

2 Comments

  • Maria Elena

    Sì, aggiungerei anche una copertina di riserva! Nuovi giochini per attirare l’attenzione sui lunghi voli e.. tanti biscotti qualora i vostri bimbi fossero mangioni e golosi come la mia:)

    10 settembre 2015 at 19:14
  • valeriontheroad
    valerio

    Beh, cara Elena (per la cronaca mia moglie!),
    a questo punto hai una grossa responsabilità verso tutte le mamme viaggiatrici con bimbi piccoli. Al ritorno del tuo ormai prossimo viaggio negli USA attendiamo una bella relazione su tutto ciò che serve aggiungere alla elencazione del post che stiamo commentando. Forza Elena, buon viaggio e buon lavoro! 🙂

    11 settembre 2015 at 8:08

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