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Viaggio in USA e Canada con una neonata

Sognate gli USA ma pensate sia una meta troppo costosa?

Sognate l’America ma non sapete da dove cominciare l’organizzazione del viaggio?

Siete genitori di bimbi piccoli e pensate sia rischioso, scomodo o addirittura impossibile andare negli USA?

Beh, proverò a farvi cambiare radicalmente idea. E’ stato il mio primo viaggio all’estero con Marta (mia figlia, 11 mesi nel periodo del viaggio) e sono davvero tante le cose da raccontare; preferisco pertanto “splittare” il tutto in più articoli.

Voglio raccontarvi l’itinerario, l’organizzazione, il cibo, le attrazioni, il clima e le condizioni meteo l’esperienza di viaggio con una bimba di 11 mesi, ecc.

Bene, iniziamo 🙂

In questo post proverò a dare un’idea di massima del mio viaggio e di alcuni accorgimenti organizzativi essenziali.

Premetto che “USA 2015” è stato il mio terzo viaggio negli Stati Uniti. Nel 2010 sono stato 9 giorni a Chicago, nel 2013 (in viaggio di nozze) ho fatto un “On the Road” di 21 giorni nel South-West (California, Arizona, Utah, Nevada) e adesso 14 giorni nel North-East.

Ecco un riepilogo schematico dell’itinerario:

  • Palermo-New York
  • New York
  • New York
  • New York
  • New York
  • New York
  • New York
  • New York-Niagara Falls (Canada)
  • Niagara Falls e Toronto
  • Niagara Falls-Washington
  • Washington
  • Washington
  • Washington-Amish County-Philadelphia-New York
  • New York-Palermo

North East USA

Abbiamo viaggiato attraversando 5 stati degli USA (New York, New Jersey, Pennsylvania, Maryland, Virginia) e la regione dell’Ontario in Canada; percorso circa 2300 Km durante l’ultima settimana con un comodissimo minivan 12 posti.

Ecco tutta una serie di informazioni base necessarie per l’organizzazione del viaggio. Consiglio di organizzare tutto per tempo per usufruire di offerte e costi più bassi ed evitare sorprese e stress dell’ultimo momento.

VOLO

Ho prenotato con molto anticipo, nel gennaio 2015, un volo diretto Palermo-New York con la compagnia Meridiana al costo di 460€ a persona (Marta non ha pagato perché sotto i 2 anni).

ALLOGGI

  • Per le prime 7 notti a New York abbiamo optato per un appartamento prenotato tramite Airbnb; ubicato a nel distretto di Brooklyn, sulla Washington Avenue, e a soli 3 minuti dalla stazione metro di Clinton Hill. Prezzo molto basso, posizione buona, appartamento bello. POSITIVO!
  • Per le 2 notti a Niagara Falls (Canada) abbiamo prenotato un Hotel tramite Booking. Hotel ubicato in pieno centro a Niagara Falls con una bellissima veduta sulle cascate. Prezzo basso, posizione ottima, hotel buono. POSITIVO!
  • Per le 3 notti di Washington abbiamo optato per un appartamento prenotato tramite Airbnb; ubicato nel quartiere Columbia Heights a soli 4 minuti dalla stazione metro di Columbia Heights. Prezzo basso, posizione ottima, appartamento bellissimo. MOLTO POSITIVO!
  • Per l’ultima notte a New York abbiamo prenotato un hotel a pochi passi da Times Square; in piena Manhattan, sulla 35th Street, tra la 9th Avenue e la 8th Avenue. Prezzo medio, posizione straordinaria, hotel buono. POSITIVO!

AUTO

Eravamo in 6 adulti più la bimba e abbiamo prenotato un’auto molto spaziosa. Una 7 posti sarebbe stata piccola e scomoda (non dimenticate che in questi viaggi avete diverse valigie!) e quindi abbiamo scelto un minivan 12 posti (si guida tranquillamente con la patente B) prenotato tramite il sito autoeurope.com con l’agenzia Budget.

Il costo per una settimana è stato di 842€; un costo davvero esiguo se pensate che poi abbiamo diviso il tutto (noleggio, carburante e parcheggi) per 6 persone e che, peraltro, ci ha permesso di risparmiare sul trasferimento in aeroporto alla fine del viaggio. Noleggiate assolutamente e senza indugio alcuno il navigatore GPS, ovviamente se non ne possedete già uno.

ESTA

E’ un permesso assolutamente necessario per entrare negli USA. Costa 14$ a persona. Cliccate su questa pagina e troverete tutte le informazioni necessarie http://valeriontheroad.it/index.php/usa-on-the-road/esta-stati-uniti-info/

ASSICURAZIONE

Volete evitare di spendere migliaia di $ per una piccola frattura ad un dito?

Ecco, l’assicurazione medica non è obbligatoria per viaggiare negli Stati Uniti ma caldamente consigliata per evitare brutte sorprese nel caso in cui (non si può mai sapere…) doveste avere bisogno di un medico o di un ospedale. Negli USA la sanità funziona diversamente che in Italia e quindi il mio consiglio è di stipulare un’assicurazione medica (ancora meglio se riuscite a farla con una copertura globale sui ogni tipo di rischio) con una delle tante compagnie presenti sul mercato.

Personalmente ne ho stipulato una con la Columbus Assicurazioni e con 78€ ero coperto su tutto, dall’assistenza medica all’assicurazione suigli infortni, dalla responsabilità civile all’assistenza legale, ecc.

Insomma, fate una buona assicurazione e partirete più sereni!

Questi sono i 5 adempimenti base che ho dovuto compiere per l’organizzazione del mio viaggio.

Nei prossimi articoli entreremo nel dettaglio degli aspetti più emozionali e divertenti del viaggio.

Goodbye and get going! 😉

valeriontheroad

valeriontheroad

Papà (neo) Travel Blogger. Innamorato del mondo e cultore del viaggio "On The Road".

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