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Decalogo: in aereo con un neonato. 10 utili consigli!

Carissimi genitori, volete partire col vostro bambino ma avete una tremenda paura del volo? Sognate un lungo viaggio con un neonato ma le ore di volo vi creano ansia?

Questo decalogo cambierà per sempre il vostro viaggio in aereo con un bambino: i risultati sono testati e assicurati! 🙂

Viaggio neonato

Il volo in aereo è generalmente l’aspetto più ansiogeno di un viaggio con un neonato. Inizio, però col rassicurarvi. Generalmente i bambini di questa età dormono per la gran parte del viaggio e non danno particolari problemi. Ritengo, però, necessario adottare qualche piccolo accorgimento.

Il decalogo nasce dalla mia esperienza di viaggio con Marta, ma anche e soprattutto dai consigli di altri genitori viaggiatrici, che ringrazio sin d’adesso. Forza, si parte!

  1. Seno, ciuccio o biberon al decollo/atterraggio. Fate coincidere, ovviamente se possibile, la poppata con il momento del decollo e/o dell’atterraggio. In queste delicate fasi, al bambino, come del resto agli adulti, si possono otturare le orecchie a causa del repentino cambio di pressione. Succhiare dal seno o dal biberon aiuterà il bambino a compensare e ad evitare fastidi se non addirittura dolori. Se il bimbo non vuole mangiare, dategli il ciuccio o la tettarella del biberon. L’importante è garantire l’atto della suzione nella fase di atterraggio e di decollo.
  2. E’ preferibile il latte artificiale in bottiglia a quello in polvere. Se utilizzate latte artificiale, quando siete in viaggio preferite quello già pronto in bottiglia, invece del latte in polvere. Anche se è più costoso, è molto più pratico da usare in trasferta. Non dovrete preoccuparvi di misurini, diluizioni, sterilizzazioni e quant’altro. Se riuscite, preparate tanti biberon quanti ve ne serviranno per allattare il bimbo durante il viaggio. In aereo, dovrete solo  chiedere all’hostess di riscaldarvelo. Nota bene: Il latte e gli altri alimenti per bambini sono considerati essenziali, pertanto, se necessario, potete portare con voi bottiglie di latte di capacità superiore a 100ml. In ogni caso, quando passate attraverso l’area di ricerca sicurezza, vi sarà chiesto di assaggiare il latte  per provarne l’autenticità. I vasetti o le bottiglie sono preferibili alle confezioni di cartone, in quanto sono più facili da controllare e possono essere richiusi.
  3. Prenotate la culletta Infant. Questo aspetto è prioritario per ogni viaggio, ad reclusione delle tratte più brevi, con un bimbo neonato. Non fate l’errore di sottovalutare questo aspetto, pena la scomodità di tutti i pisolini del vostro piccolo che sarà, invece, costretto a dormire tra le vostre braccia. Informatevi bene al momento della prenotazione anche perché ogni compagnia aerea ha modalità differenti di affrontare questo aspetto. Ricordatevi che una buona qualità del viaggio aereo sarà determinante per i giorni di viaggio/vacanza successivi.
  4. Arrivate in aeroporto col neonato in un marsupio. Portate in marsupio (o simili) il bambino in eroporto. Questo vi consentirà di trasportare il vostro bimbo, di avere le mani libere e di cominciare a farlo abituare alla posizione che probabilmente assumerà durante parte del viaggio.
  5. Portate il passeggino fino al Gate. Non imbarcate il passeggino con le valigie, ma portatelo con voi fino al Gate. Se avete prenotato un posto in più per il bimbo e di portare il seggiolino auto così come consigliato dall’American Academy of Pediatrics, caricatelo sul passeggino e dirigetevi verso il Gate. A quel punto porterete al vostro posto il seggiolino e lascerete il passeggino al personale di bordo. Quando sarete giunti a destinazione, lo troverete ad attendervi proprio all’uscita dell’aereo.
  6. Pannolini, salviettine e sacchetti di plastica. Esagerate! Portate a bordo un cambio extra e sacchetti di plastica. Può sempre capitare una fuoriuscita dal pannolino o un bisognino extra. Quindi, non risparmiate con i pannolini e con le tutine di riserva nel bagaglio a mano. Magari non vi serviranno ma mai dire mai!
  7. Un cambio in valigia per ogni familiare. Non fate finta di esser disgustati dall’ipotesi. Sapete benissimo che può capitare che mamma, papà, il pargolo o addirittura tutti e tre possano sporcarsi di rigurgito e/o cacca. Facciamo finta che accada e voi, da inguaribili ottimisti quali siete, non avete portato nulla. Ecco, immaginate tutto questo dentro un aereo e per un lungo volo… Bene, adesso immagino vi siate convinti. Portate un cambio in valigia per ogni familiare, senza se e senza ma!
  8. “Esplorate” l’aereo prima che parta. Cercate di capire dove si metteranno le hostess e controllate il bagno prima di partire. Alcune toilette non hanno abbastanza spazio per cambiare un pannolino; se lo sapete prima, non perderete inutilmente tempo ad aspettare lunghe file e cambierete il bambino sulle vostre ginocchia, se non c’è nessun altro posto libero dove appoggiarvi. Oppure, potete alzarvi, far sdraiare il piccolo sul vostro sedile e cambiarlo cosi. Ricordate di essere sempre gentili e rispettosi verso gli altri passeggeri. Probabilmente a nessuno darà particolarmente fastidio assistere al fatidico cambio, ma partiamo dal presupposto che un pannolino puzzolente e pieno di cacca dovrebbe essere cambiato in bagno. Per cui, se questo non è possibile, almeno scuciamoci con chi dovrà sorbirsi tutto ciò.
  9. Giocattolo preferito e almeno un gioco nuovo. E’ importante che il piccolo abbia con sé la sua copertina, il suo gioco preferito e almeno una novità. I bambini si annoiano facilmente e hanno bisogno sempre di cambiare oggetti con cui giocare. Questo lo sapete benissimo ma non scordatelo giusto giusto prima di un lungo viaggio. Mi raccomando!
  10. Kit di primo soccorso. Il mio consiglio è di mettere dentro il bagaglio a mano il Kit di primo soccorso che non deve mancare in ogni viaggio con un bimbo piccolo.

Adesso siete più sereni? Allora, Buon viaggio! 🙂

valeriontheroad

valeriontheroad

Papà (neo) Travel Blogger. Innamorato del mondo e cultore del viaggio "On The Road".

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