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Jet lag e bambini. Le 10 cose da fare

Il Jet Lag, o fuso orario, è forse il fastidio più ricorrente in seguito ad un lungo viaggio. E per un bambino può esserlo ancora di più. Cosa fare?

Cari genitori, se amate viaggiare con i vostri bimbi sapete già che dovete mettere in conto gli effetti del Jet Lag.

Jet Lag

La domanda più frequente che mi viene rivolta quando si parla di viaggi oltreoceano è: “Come hai fatto col fuso orario?”

Negli adulti il Jet Lag crea scompensi come emicranie, sonnolenza, variazione della sensazione di fame e nervosismo. Nei bambini, ovviamente, le conseguenze non possono che essere amplificate.

E allora bisogna rinunciare a viaggiare? Assolutamente no. Basta seguire alcune buone abitudini e tutto filerà liscio.

Ecco i consigli che mi sento di dare:

  1. Prima di partire, almeno una settimana prima, fate una vita sana e tranquilla. Dormite adeguatamente, mangiate sano e cercate di non stancare troppo i bambini con attività motorie. Questo vi permetterà di arrivare al giorno della partenza riposati e di affrontare il cambiamento in maniera più serena;
  2. Approfittate dell’aereo per riposarvi il più possibile (ovviamente, se ci riuscite) in maniera tale da affrontare gli eventuali disagi dei bimbi in maniera rilassata e far riposare il più possibile anche loro;
  3. Una volta a  destinazione, cercate di assecondare il ritmo giorno notte. Tenete conto che è sempre più facile gestire un allungamento delle giornate e quindi viaggiare verso Ovest, che un accorciamento, viaggiando cioè verso est;
  4. Scegliete destinazioni compatibili con i ritmi della vostra famiglia. Specialmente nei primi giorni evitate itinerari troppo stancanti;
  5. Fate cenare adeguatamente i vostri bimbi per evitare, o quantomeno limitare, i risvegli notturni.  Per i bambini più grandi, lasciate sul comodino acqua e qualche snack da mangiare durante la notte. I ritmi della fame saranno anch’essi scombussolati;
  6. Evitate la melatonina e utilizzate tisane rilassanti (camomilla su tutte). Per questo aspetto in particolare confrontatevi col pediatra del vostro bimbo.
  7. Cercate di far riaddormentare il bambino se si sveglia di notte. Se questo non sarà possibile assecondatelo, si rasserenerà e riprenderà a dormire;
  8. Provate a ricreare in viaggio la routine e le abitudini casalinghe (favola della buonanotte, pipì, pulizia dei denti, ecc.). Acquisirà serenità, vedrà un ritmo giornaliero invariato e capirà più facilmente l’ora giusta per dormire;
  9. Visitate, andate in giro e fate tutto quello che avete in programma. Mi raccomando, non chiudetevi in albergo o in villaggio. E’ il modo migliore per far assorbire definitivamente il Jet Lag al vostro bambino;
  10. Infine, ricordatevi che il Jet Lag non è un capriccio ma un vero malessere e, soprattutto, che è solo un bambino.

Il Jet Lag è una “brutta bestia” che, se saputa domare, non vi darà grossi problemi. Seguite questi consigli e vedrete! 🙂

valeriontheroad

valeriontheroad

Papà (neo) Travel Blogger. Innamorato del mondo e cultore del viaggio "On The Road".

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