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Belmonte Mezzagno, “bedda e capricciusa”

Belmonte Mezzagno è casa mia. E’ il luogo in cui sono nato e cresciuto, in cui ho scoperto le arti e coltivato l’amore.

Adagiato in una morbida valle alle spalle di Palermo (da cui s’arriva godendo della straordinaria vista di Gibilrossa), le radici di Belmonte Mezzagno affondano nell’ormai lontano 1752. Il 18 aprile di quell’anno, infatti, il nobile Giuseppe Emanuele Ventimiglia ottenne dal re Carlo III il permesso (“Licentia populandi”) di costruire un centro abitato nel cosiddetto “feudo del Minzagno”

Teatro di diverse pellicole cinematografiche (su tutti “Gelosia” di Pietro Germi e “Il Mafioso” di Alberto Lattuada con Alberto Sordi protagonista assoluto), Belmonte è certamente simbolo e manifestazione autentica della Sicilia più vera. Una terra in cui la persona umana, con i suoi talenti e i suoi limiti, rappresenta il valore supremo su cui costruire la società.

In questo magnifico scatto del freelance Giovanni Amato c’è tutta la bellezza del panorama di Belmonte. Immortalato da contrada “Manca”, sull’estremità est della cittadina, questo scorcio ne racconta l’essenza con pizzo “Belmonte” a dominarne elegantemente la scena.

E’ da qui che si deve passare almeno una volta nella vita se si vuole toccare nel profondo l’anima vera della Sicilia…

valeriontheroad

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Papà (neo) Travel Blogger. Innamorato del mondo e cultore del viaggio "On The Road".

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