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Neonati in viaggio: 5 “miti” (da sfatare)

Basta immaginare un viaggio con un neonato per dare il via ad una “campagna d’ansie” senza precedenti. Come uscirne indenni?

E’ il destino di ogni papà viaggiatore. Genitori, suoceri, zii, amici e chi più ne ha più ne metta, ti dicono di tutto:

Hai finito di viaggiare, scordati voli lunghi, è finita la pacchia, è impossibile viaggiare con neonati al seguito, ecc.

Ditemi la verità, non è capitato anche a voi? Una miriade di luoghi comuni e frasi fatte da sfatare una volta per tutte.

E’ chiaro, con un neonato di 8 mesi non ci sogniamo né il trekking sull’Himalaya né il safari nel deserto del Sahara. Ma da qui a mettere fine alla passione per il viaggio ce ne passa…

Il rischio più grande è quello di smettere di viaggiare. Ci sono genitori che, sconfitti dalle ansie, tirano i remi in barca e si trasformano in perfetti pantofolai. Nulla di più sbagliato!

E allora, cosa fare? Continua a leggere. Sono certo ti riconoscerai e troverai gli spunti giusti per vincere le paure e condividere col tuo piccolo la passione per i viaggi.

Neonati in viaggio

Ecco i 5 luoghi comuni più frequenti sui viaggi con i neonati:

1)  Impossibile viaggiare con i neonati

Frase tipica: “Ora che sei diventato papà, scordati di viaggiare!

E’ una frase molto ricorrente. Chi ti dirà così ha già fatto questa fine. Verrà a far visita al tuo piccolo e inizierà a descriverti il “dramma” di diventare genitore. Magari era un viaggiatore e oggi non lo è più.

Cosa fare?

In questa fase annuisci e sorridi. Non appena sarà andato via, spostati al computer e inizia a organizzare il prossimo viaggio!

2) Un neonato non ricorderà nulla del viaggio

Frase tipica: “Che senso ha partire con un neonato che non ricorderà nulla del viaggio?

Tutti esperti, tutti psicologi, tutti (appunto) tuttologi. Ma sono così sicuri di sapere cosa frulla nella testa di un bambino? Bene, per capirne di più scomodiamo una professionista del settore, la psicoterapeuta Bruna Ferretti:

Della nostra primissima infanzia non abbiamo ricordo cosciente, ma memoria sì ed è la parte più formativa per la nostra mente. Noi psicoterapeuti la ritroviamo nei sogni, nel pensiero non cosciente.

Adesso vi siete convinti? Viaggiare forma la mente dei neonati e l’aiuta a crescere!

Cosa fare?

Non sempre è facile e utile imbastire discussioni su questioni mediche. Volete liquidare velocemente e con efficacia la persona ansiogena? E allora ditegli: “E che importa se non ricorderà? Tanto fino a 2 anni non paga!”

3) Il bambino potrebbe ammalarsi. Meglio non viaggiare

Frase tipica: “Voi siete pazzi. Ma non ci pensate che il bimbo potrebbe ammalarsi durante il viaggio?

Questo è uno dei più crudeli e fasulli luoghi comuni. E’ crudele perché tocca nell’intimo l’amore di ogni genitore. E’ totalmente fasullo perché non si capisce per quale motivo in viaggio le probabilità di ammalarsi debbano aumentare. Il bimbo si può ammalare a casa, all’asilo, da nonni o in viaggio. L’importante è prendere le giuste precauzioni. Quali?

Cosa fare?

Innanzitutto preparare una buona cassetta del “primo soccorso” con tutto l’occorrente. Acquistare una polizza assicurativa così da coprire ogni eventuale spesa sanitaria e avere sempre a portata di mano i numeri telefonici utili per un’eventuale pronto soccorso.

Infine, partite e mettete da parte ogni ansia e previsione negativa. L’alternativa è smettere di vivere e non ne vale per nulla la pena!

4) Volare tante ore è drammatico per un bambino

Frase tipica: “Avete prenotato per gli USA? Ma come farà il bimbo a fare 10 ore di volo? Siete senza testa!

E’ normale avere un po’ di paura su come gestire un lungo volo con un bambino. Sottovalutare questo aspetto sarebbe da incoscienti e potrebbe rendere veramente spiacevole il volo. Ecco perché è necessario informarsi e organizzarsi bene il tutto.

Cosa fare?

Per questo delicatissimo aspetto vi rimando al mioDecalogo: in aereo con un neonato. 10 utili consigli!

Leggetelo e fatelo vostro. E’ un elenco di preziosi consigli che vi aiuteranno a vivere al meglio un volo di tante ore!

5) Viaggiare stanca troppi i neonati

Frase tipica: “Ma non pensi al bambino? Sempre in giro, si stancherà troppo!

Questa volta le domande le faccio io:

“Avete mai visto un bimbo triste allo zoo? E uno arrabbiato perché portato in giro per i parchi più belli del mondo? E che ne dite dei bambini “costretti” a giocare nelle fantastiche spiagge dei Carabi, del Mediterraneo o delle Hawaii?”

Ecco, la verità è che la più grande violenza verso i bambini sarebbe quella di rinchiuderli dentro le quattro mura di casa.

Cosa fare?

La soluzione è la sintesi di questo articolo. Prenotate, organizzate e partite. Il sorriso dei vostri bambini durante il viaggio vi ripagherà di tutto!

Philadelphia neonato

Portate i vostri bambini in giro per il mondo. Sarà il regalo più grande che possiate mai fargli. Un giorno, anche lui in perda alla sindrome di Wanderlust, vi ringrazierà e farà lo stesso con i suoi figli!

valeriontheroad

valeriontheroad

Papà (neo) Travel Blogger. Innamorato del mondo e cultore del viaggio "On The Road".

6 Comments

  • Valentina

    Thank you! !!questi punti sono perfetti da appendere nei frigoriferi con le calamite dei viaggi a casa dei nonni!!!!tutto vero @viaggiare apre la mente @viaggiare è cultura @viaggiare è. ….

    27 febbraio 2016 at 11:25
    • valeriontheroad
      valerio

      Thank you too 🙂 Grazie a te Valentina. Intanto sono felice che tu abbia letto questo mio articolo e ancora di più che tu abbia apprezzato. E’ proprio così, noi genitori abbiamo grandi responsabilità nella crescita dei nostri figli e viaggiare con loro crea i presupposti affinché persone libere e consapevoli possano crescere. Ciao e a presto! 😉

      27 febbraio 2016 at 16:34
  • Silvia - Appunti in Valigia

    Come mi ritrovo nelle tue parole! Sono diventata mamma da 4 mesi e le ho già sentite tutte queste cose! Ma non mi sono fermata, ho già prenotato un viaggio intercontinentale per capodanno. Ovviamente il modo di viaggiare dovrà sicuramente cambiare un po’ adattandosi ai tempi e ai bisogni della mia bimba, ma io non vedo l’ora di farle scoprire il mondo!

    3 marzo 2016 at 6:44
    • valeriontheroad
      valerio

      Ciao Silvia, che bello ritrovarsi in queste comuni esperienza. Brava, bisogna continuare a viaggiare anche se è ovvio che qualche “contromisura” bisogna prenderla.
      Se hai consigli e/o suggerimenti da dare per il mio blog te ne sarei grato. Sto provando a mettere esperienze e consigli che possano servire ai genitori viaggiatori.
      Spero di risentirti presto! 😉

      p.s.: se ti va di seguirmi su FB la mia pagina si chiama valeriontheroad.it 🙂

      3 marzo 2016 at 9:46
  • emiliano

    Ciao a tutti! Bellissimi Post! Vi chiedo una informazione e un parere. Sono papà di una bellissima bimba di 18 mesi che a Settembre, prima di compiere 2 anni, verrà con noi in un bellissimo viaggio negli Stati Uniti. partiremo da Milano, e arriveremo a San Francisco, per poi ripartire da Los Angeles. Ora, ovviamente Affitto auto, ovviamente assicurazione sanitaria gia fatta, 18 giorni di viaggio. Stiamo mettendo in piedi gli itinerari, posso chiedervi un consiglio? Ecco la mia idea:

    (arrivo alle 16.00) San Francisco— 31
    San Francisco – 1
    San Francisco – 2
    silincon valley/Yosemite — 03
    Yosemite — 04
    Monterey – 05
    Big Sur/Morro Bay — 06 (4h)
    Morro Bay/Sequoia Park – 07 (3h)
    Sequoia park — 8
    Las Vegas – 9 (5,30h)
    Bryce Canyon/ Lake Powell (page)- 10 (4h)
    Lake Powell (Page)/Antelope Canyon/Monument valley – 11 (2h)
    Grand Canyon (sud) 12 (3h)
    palm springs – 13 (6h)
    san diego – 14 (2h)
    San Diego – 15
    San Diego – 16
    Los Angeles – 17
    Los Angeles – 18 (Partenza alle 17.00)

    Dite che è troppo o non adatto alla bambina? In alternativa un itinerario piu easy:

    (arrivo alle 16.00) San Francisco 31
    San Francisco 1
    San Francisco 2
    Golden Gate Park/Foresta Muir/ Punta Reyes — 03
    Point Reyes/Napa Valley — 04
    Napa Valley/Yosemite — 05 (4h)
    Yosemite — 06
    Monterey — 07 (2,30h)
    Monterey/Carmel – 08
    Big Sur/Morro Bay— 09 (4h)
    Morro Bay – 10 (2,30h)
    Sequoia – 11 (3h)
    Santa Barbara – 12 (4h)
    Santa Barbara/Malibu- 13
    San Diego- 14
    San Diego- 15
    San Diego (Joshua Park) – 16
    Los Angeles – 17
    Los Angeles – 18 (partenza alle 17.00)

    In questo caso ovviamente piu riposo ma niente parchi bellissimi. Un vostro parere? Importantissimo ovvio l’occhio speciale alla bimba!

    1 marzo 2017 at 15:27
  • Eleonora

    Questi spauracchi mi sembra di averli già sentiti… tutti
    Grazie per i consigli… tra 2 settimane voleremo in Giappone con la nostra piccola di 8 mesi! All’aereo siamo già abituati perché abbiamo già viaggiato con lei per tratte più brevi ma è andato tutto liscio, nonostante le ansie dei nonni!!!
    Mi preoccupa un po’ il jet lag… vedremo

    1 giugno 2017 at 8:12

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